23.06.14

Corsi di lingua sì, Ma…

corsoE’ da tempo che volevo scrivere sui corsi di lingue e, trovando un momento libero, vi snocciolo le mie personalissime considerazioni sull’argomento.
Ci tengo a dire da subito che non intendo attaccare l’efficacia dei corsi di lingua, soprattutto quando le lezioni vengono svolte da docenti preparati e motivati, ma tenterò di ridimensionare la loro presunta esclusività nell’apprendimento di una lingua, come se frequentare un corso fosse non solo la condizione necessaria, ma anche sufficiente per apprendere una lingua straniera.
Ho avuto nel corso del tempo modo di frequentare diversi corsi di lingue e per questo ho maturato una certa esperienza sull’argomento: negli ultimi dieci anni per apprendere la lingua inglese e negli ultimi tempi per apprendere la lingua tedesca.
Riguardo ai vantaggi dei corsi di lingua li posso sintetizzare nel seguente modo: Continua a leggere… »

7.10.13

LWT e ANKI, l’accoppiata vincente per studiare le lingue.

anki+lwtA chi studia una lingua straniera capita spesso di incontrare una parola che non si conosce e, di conseguenza, di mettere in atto una serie di operazioni di routine: cercare il significato della parola sul dizionario online o cartaceo; cercare una frase o più di esempio; inserire le parole di cui non si conosceva il significato in un sistema SRS, come ANKI (vedere articolo Come imparo 30 parole tedesche al giorno con Anki ), ecc: tutte queste operazioni possono essere di molto agevolate utilizzando LWT.
LWT (Learning with Texts) è un software open source installabile su qualsiasi computer o su uno spazio hosting, gratuito come Webhost o a pagamento.
NOTE: riguardo all’installazione di LWT rimando direttamente al sito del creatore del programma, pur rimanendo a disposizione per eventuale aiuto.
Personalmente ho preferito installare il programma su uno spazio hosting, così da potervi accedere da qualsiasi computer connesso a internet.
Continua a leggere… »

28.09.13

Come sottolineare efficamente un testo da studiare

imagesNell’articolo  Con Anki studi velocemente qualsiasi libro! ho fornito anche qualche consiglio su come affrontare la fase di sottolineatura di un testo da studiare, adesso intendo approfondire ulteriormente quell’aspetto.
La difficoltà più grande che si trova ad affrontare chiunque, per necessità o per piacere, voglia studiare un testo è quella di separare ciò che è importante ricordare e ciò che non lo è.
Questa è un’operazione di scrematura, di separazione, solitamente fatta sottolineando il testo con evidenziatori o matite (solitamente questo è il metodo più diffuso), e consiste nel mettere in evidenza i concetti o frasi più importanti, o almeno quelli che si considera più importanti e che quindi si dovrà fissare nella fase di memorizzazione. Il problema nasce proprio dal fatto che la fase di sottolineature dei concetti più importanti, momento che accompagna la fase di lettura analitica (attenta lettura del testo al fine della comprensione), è assolutamente arbitraria, soggettiva, e spesso viene il dubbio, quando si finisce, che si sia sottolineato poco (alcuni concetti, forse importanti, sono stati esclusi) ma più spesso troppo: spesso c’è gente che sottolinea-evidenzia l’intera pagina o più pagine.Prima di arrivare al nocciolo della questione, vorrei introdurre delle distinzioni.
Continua a leggere… »

8.09.13

Con Anki studi velocemente qualsiasi libro!

dogIl metodo di apprendimento di una lingua straniera diffuso dal Dott. Pimsleur si basava essenzialmente su due principi:
  • Il principio di anticipazione:
“[…] Pimsleur sviluppò una tecnica a “sfida e risposta” , dove allo studente veniva chiesto di raggiungere la frase corretta nella lingua bersaglio, che veniva poi confermata. Questa tecnica sviluppava un modo attivo di apprendere, richiedendo allo studente di pensare prima di rispondere.” (da Wikipedia)
  • Richiamo ad intervallo graduato:
“Il richiamo ad intervallo graduato è un metodo per rinforzare il vocabolario appreso facendo sì che lo studente richiami alla memoria il materiale imparato una volta che è stato appreso e poi lo ripassi gradualmente in intervalli di tempo sempre più lunghi. È una versione di rammento attraverso ripetizione spaziata. […] Così, la parola gradualmente si sposta dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine.[…]” (da Wikipedia)
Attraverso Anki, il software di ripetizione spaziata gratuito, è possibile applicare i suddetti principi per apprendere velocemente un testo di studio. Questo metodo che vi sto per descrivere risulta particolamente efficace per studiare testi ricchi di dati (manuali di storia, di medicina, di giurisprundenza ecc).
Continua a leggere… »

Argomento: testi | 9 Commenti »
8.12.12

Come apprendere efficacemente le parole tedesche

mnemotecnica
Nell’articolo Come imparo 30 parole tedesche al giorno con Anki vi ho illustrato lo strumento fondamentale che sto utilizzando per studiare il tedesco, ovvero Anki.
Alla base del funzionamento di Anki vi è, come spiegato nel suddetto articolo, il principio di anticipazione e la ripetizione spaziata.
Con l’espressione “ripetizione spaziata” s’intende che il sistema ripresenta una scheda oggetto di studio (es. D:Confortevole > R:Gemütlich)  tanto più frequentemente quanto meno si è risposto correttamente precendentemente alla stessa scheda, così ci si concentra soprattutto sulle parole/espressioni che si conoscono meno. Una volta che, grazie alla ripetizione, queste parole/espressioni vengono riconosciute con maggiore facilità, il sistema passa automaticamente a proporre le schede meno conosciute, e così di seguito. Alla luce di quanto detto è evidente che il principio alla base dell’efficacia di Anki è sì ripetizione, ma una ripetizione misurata su di noi e sulla nostra capacità/incapacità di riconoscenere il significato di certe parole.
Un problema che può sorgere è che, nonostante Anki si ostini a riproporci allo studio una certa parola, non riusciamo proprio a impararla, non ci entra proprio in testa: cosa fare in questi casi?
Continua a leggere… »

Argomento: lingue | 3 Commenti »
24.11.12

Come imparo 30 parole tedesche al giorno con Anki

deutschUna delle difficoltà maggiori nell’apprendimento delle lingue è formarsi un vocabolario consistente (tedesco nel mio caso), perché, ovviamente, senza parole è impossibile esprimersi in un lingua, e su questo aspetto Anki è di grande utilità.Anki è un software creato da Damien Elmes e distribuito gratuitamente.
Il funzionamento di Anki è basato su 2 principi fondamentali:
  • Richiamo ad intervallo graduato o ripetizione spaziata: le informazioni vengono riproposte allo studio con una frequenza minore o maggiore in base alla loro difficoltà di apprendimento. La ripetizione spaziata è un principio molto efficace ed efficiente per apprendere, perché consente di facalizzarsi su ciò che si conosce meno.
  • Il principio di anticipazione: la struttura “Domanda-risposta” stimola attivamente l’apprendimento.
Io utilizzo Anki per effettuare le seguenti operazioni:
  1. apprendere sostantivi, aggettivi, verbi, verbi coniugati ecc;
  2. apprendere strutture grammaticali;
  3. correggere errori effettuati;
  4. apprendere espressioni varie.
Continua a leggere… »

Argomento: lingue | 2 Commenti »